Giuria 2026

baaff feature films jury 

CONCORSO INTERNAZIONALE "MAREE" (LUNGOMETRAGGI)

Claudia Gerini (attrice e regista)

Claudia Gerini, attrice, regista e cantante, intensa e magnetica, amata da pubblico e critica, vanta oltre 60 film all’attivo. Esordisce giovanissima sul grande schermo con Roba da ricchi di Sergio Corbucci. La consacrazione arriva negli anni Novanta accanto a Carlo Verdone nei film cult Viaggi di nozze e Sono pazzo di Iris Blond. Alterna commedie di successo e ruoli drammatici, collaborando con registi italiani e internazionali come Mel Gibson, Sergio Castellitto, Giuseppe Tornatore, Roberto Andò, Paolo Genovese, Gabriele Muccino e i Manetti Bros. Tra i suoi lavori più celebri figurano The Passion, Ammore e Malavita — interpretazione che le vale il David di Donatello —, la serie Netflix Suburra, John Wick 2 e Diabolik. Nel 2022 debutta alla regia con Tapirulàn. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il David di Donatello, i Nastri d’Argento e i Ciak d’Oro. È stata insignita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del titolo di Ufficiale della Repubblica per il suo percorso artistico e il suo impegno sociale.

Dino Abbrescia (attore)

Dino Abbrescia porta in scena un’umanità intensa e disarmante che lo ha reso uno degli interpreti più amati dal pubblico italiano. Capace di muoversi con naturalezza tra registri comici e drammatici, ha costruito una carriera solida e versatile tra cinema, televisione e teatro. Nato a Bari, si forma artisticamente al Teatro dell'Elfo di Milano. Il debutto cinematografico arriva alla fine degli anni Novanta con Ospiti di Matteo Garrone, con cui lavorerà ancora in Estate romana. Tra i titoli più importanti della sua carriera: LaCapaGira di Alessandro Piva, film cult che lo consacra come uno dei volti emergenti del nuovo cinema italiano. Nel corso degli anni alterna con continuità cinema e televisione, collaborando sul grande schermo, tra gli altri, con Antonio Albanese, Gabriele Salvatores, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi, Carlo Vanzina, Alessandro Genovesi, Fausto Brizzi e Checco Zalone. In televisione prende parte a produzioni di successo come Uno Bianca, Il giudice Mastrangelo, Distretto di Polizia, Squadra antimafia - Palermo oggi.

Mimmo Calopresti (regista e Sceneggiatore)

Mimmo Calopresti, romano, è regista, sceneggiatore e produttore. Nipote del grande Luchino Visconti, ha iniziato la sua carriera nel Regno Unito nel settore della produzione cinematografica, lavorando per la Working Title Films e la BBC. Il successo internazionale arriva con The Full Monty (1997), da lui prodotto, che ottiene premi prestigiosi come il BAFTA e una nomination all’Oscar per il miglior film.
Come regista, Pasolini si distingue per uno stile sobrio, essenziale e profondamente umano. Esordisce con Machan – La vera storia di una falsa squadra (2008), commedia sociale basata su un fatto realmente accaduto, seguita da Still Life (2013), raffinata riflessione sulla solitudine e la dignità, e Nowhere Special – Una storia d’amore (2020), struggente racconto di un padre malato terminale in cerca di una nuova famiglia per il proprio figlio.
Nel 2024 ha diretto Itaca – Il ritorno, con Ralph Fiennes e Juliette Binoche, presentato in anteprima al Toronto International Film Festival. Con questo film, Pasolini conferma la sua vocazione per un cinema d’autore intimo e universale, capace di raccontare la fragilità umana con straordinaria delicatezza e autenticità.

MARIA VERA RATTI (attrice)

La carriera di Maria Vera Ratti, tra le attrici più promettenti del panorama italiano, nasce da un primo percorso formativo accademico e internazionale. Nata ad Avellino e cresciuta a Napoli, dopo gli studi in Scienze Politiche all’Università di Leiden, nei Paesi Bassi, e un’esperienza tra Parlamento Europeo e Berlino, decide di cambiare direzione per seguire quella che sente come la sua vera vocazione. Si trasferisce a Roma, dove si forma come attrice al Centro Sperimentale di Cinematografia. Debutta in televisione nel 2018 con Rosy Abate e partecipa a serie di successo come Mina Settembre, I Bastardi di Pizzofalcone e al film TV Sabato, Domenica e Lunedì diretto da Edoardo De Angelis. La popolarità arriva con il ruolo di Enrica Colombo ne Il Commissario Ricciardi, serie diretta da Alessandro D'Alatri. Successivamente prende parte alla serie Netflix La vita bugiarda degli adulti, tratta dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante. Nel 2026 arriva la consacrazione definitiva con il ruolo di protagonista assoluta nella serie Rai Roberta Valente – Notaio in Sorrento.

BAAFF SHORT FILMs JURY

CONCORSO INTERNAZIONALE "APPRODI" (CORTOMETRAGGI)

FRANCESCA La Mantia (scrittrice e regista)

Francesca La Mantia, bagherese, è scrittrice, regista e sceneggiatrice. Attraverso documentari, cinema di finzione e scrittura, indaga  il rapporto tra memoria, racconto e impegno civile. 

Tra i suoi lavori cinematografici La memoria che resta, dedicato alla Resistenza, e La memoria e il debito – Linate, 8 ottobre 2001.  Ha pubblicato diversi libri di narrativa per ragazzi e adulti. 

È docente e promotrice di progetti culturali e formativi, che dedicano un’attenzione costante ai temi della legalità e dei valori civici per la formazione delle nuove generazioni.

SUSY Laude (attrice e regista)

Susy Laude è un’attrice, autrice e regista italiana nota per la sua identità artistica originale e poliedrica, frutto di una solida formazione accademica multidisciplinare. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia, studia scenografia e movimento corporeo, per poi diplomarsi alla Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Debutta a teatro nella Compagnia Stabile del Teatro Argentina diretta da Giorgio Albertazzi. Interprete dalla cifra cosmopolita, porta in scena personaggi ironici e sofisticati. Volto brillante della commedia italiana, si fa conoscere dal grande pubblico grazie al cinema e alla televisione. Ha lavorato con cineasti importanti, tra gli altri, Luis Prieto, Riccardo Milani, Gianluca Tavarelli e Fausto Brizzi. Il suo lavoro teatrale, come autrice e regista, si distingue per ricerca e personalità, cifra che accompagna anche il suo esordio alla regia con il primo lungometraggio, Tutti per Uma, miglior opera prima al Magna Grecia Film Festival e al Milazzo film festival. 

FRANCO Lo Piparo (linguista)

Linguista e filosofo, il Professor Franco Lo Piparo è Emerito dell’Università di Palermo. Tra i suoi lavori: Linguaggi, macchine e formalizzazioni, Il Mulino 1974; Lingua intellettuali egemonia in Gramsci, Laterza 1979 (Premio Iglesias); Sicilia linguistica, Einaudi 1987; Aristotele e il linguaggio. Cosa fa di una lingua una lingua, Laterza 2003; I due carceri di Gramsci. La prigione fascista e il labirinto comunista, Donzelli 2012 (Premio Viareggio); Il professor Gramsci e Wittgenstein. Il linguaggio e il potere, Donzelli 2014 (Premio Città di Palmi); Il Tractatus come opera terapeutica, “Aut Aut” 2022; Caino e la violenza umana. Le guerre sono sempre guerre civili, “Dialogoi” 2022;  Sicilia isola continentale. Psicoanalisi di una identità, Sellerio 2024. In corso di stampa: Mussolini e Gramsci, Mondadori.

ORIO SCADUTO (scaduto)

Orio Scaduto, bagherese, è un attore attivo tra teatro, cinema e televisione che si distingue per la capacità di attraversare generi diversi, mantenendo un forte legame con le storie e i contesti della sua terra d’origine. Dopo gli esordi sulle scene teatrali, ha preso parte a numerose produzioni italiane e internazionali. 
Al cinema ha lavorato con registi di primo piano come Paolo e Vittorio Taviani, Marco Tullio Giordana, Giuseppe Tornatore e Martin Scorsese, comparendo in film noti come Tu Ridi, I cento passi, Malèna, Baarìa e Gangs of New York. 
Parallelamente ha sviluppato una significativa presenza televisiva, partecipando a fiction e miniserie di successo, tra cui Il capo dei capi, L’ultimo padrino e Squadra antimafia - Palermo oggi. 
Negli anni più recenti ha lavorato in serie TV come La mafia uccide solo d’estate, I bastardi di Pizzofalcone, Il nostro generale e Maria Corleone. 
Scaduto è anche il protagonista del cortometraggio “La femmina”, vincitore della sezione corti della prima edizione  del Baarìa Film Festival.