Approdi (cortometraggi)
AppRodi
CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI - INGRESSO GRATUITO
FEliCidAd (19 min. italia-spagna-australia, 2025)
regia: FRANCESCO MASTROLEO
Un giardiniere che lavora in un resort sull’isola di La Palma decide di salire fino alla cima del vulcano per piantare un giardino tra le rovine. Nel frattempo, una ragazza in vacanza nello stesso hotel si sente annoiata, riflette sull’utopia e va alla ricerca della felicità.
Due anime, due corpi molto diversi, che vagano alla ricerca della propria felicità, inseguendo ciascuno una piccola utopia su un’isola che a sua volta sogna di essere un’utopia.
Francesco Mastroleo, classe 1999, ha lavorato al suo ultimo cortometraggio, Felicidad, girato nel settembre 2024, .con il regista Werner Herzog, che lo ha anche coprodotto.
children at the roof (9,54 min. giappone, 2025)
regia: YUKI SURIBA
Dei bambini guardano un film sul tetto di un edificio. Il film mostra momenti di rinascita. I bambini reagiscono in modi diversi a ciascuna rappresentazione della rinascita: alcuni applaudono, altri fischiano. Sono angeli? Angeli caduti? O forse divinità essi stessi?
"Ho ricevuto in dono le poltrone di un cinema che aveva ormai chiuso i battenti. Così le ho portate sul tetto e le ho fatte lavorare ancora un po’. È un film con un tocco di fantasia", spiega la regista Yuki Suriba, vincitrice di diversi premi in festival di cortometraggi e concorsi di sceneggiatura.
jusqu'au prochain sOuffle (18 min. italia, 2025)
regia: ANDREA DI SALVATORE
In un angolo dimenticato della Puglia, Gianni (Alessandro Haber) vaga ogni giorno, solo, cercando un senso al dolore che lo abita dopo la morte della moglie Ada. Il suo unico gesto quotidiano è imbucare lettere in una vecchia cassetta arrugginita. Lettere per lei, che nessuno legge. O forse sì. Un giorno, una risposta inaspettata: una lettera blu, firmata da uno sconosciuto. Un attacco. Un giudizio. Una condanna. Ma anche un segnale: c’è qualcun altro che prova a sopravvivere al dolore, con rabbia o silenzio. E non è il solo. Intorno a quella cassetta cominciano ad affluire altre persone, ognuna con il proprio lutto, con parole che non sanno a chi dire. Quelle lettere, come respiri sospesi, diventano memoria condivisa, rituale collettivo, grido e carezza.
bOdIes Of water (9,37 min, nuova zelanda, 2025)
regia: SHELLEY WADDAM
Una madre e una figlia, che si sono allotanate, si incontrano nel luogo in cui il loro rapporto si è spezzato. Riusciranno a trovare un equilibrio tra loro, oppure sono destinate a ripetere i ruoli che hanno sempre interpretato?
Bodies of Water, opera seconda di Shelley Waddam, esplora le complessità delle relazioni materne in un mondo che spesso definisce la maternità attraverso una lente ristretta. È una prospettiva che raramente vediamo rappresentata sullo schermo.
lOst love (23 MIN, italia, 2025)
regia: CLAUDIO COLOMBA
Un ex soldato americano, ormai anziano, fa ritorno in Sicilia, alla ricerca di un vecchio amore di gioventù. L’incontro fortuito col suo autista lo porterà verso una scoperta inaspettata… Un viaggio commuovente nei ricordi e nelle seconde possibilità che la vita ti regala.
Interpetato (in massima parte in inglese) dal bagherese Alessandro Fricano, il cortometraggio di Claudio Colomba, approda al BAAFF dopo aver girato e raccolto consensi in numerosi festival,
Nel cast, per un breve cameo, anche Aurora quattrocchi, fresca di David di Donatello come miglior attrice
sOng Of innocence (15,06 min. stati uniti, 2025)
regia: VASILISA KUZMINA
Nel 2071, dopo una terza guerra mondiale, emerge una comunità matriarcale e muta, nata dalle rovine di una società crollata per mano degli estremisti patriarcali del passato. Orientata alla collettività e guidata da forti principi, Greta ha mantenuto tutto unito attraverso codici rituali e il rispetto reciproco. Un giorno, suo figlio ritorna dalla guerra. Greta è costretta a confrontarsi con una scelta impossibile, una scelta che mette alla prova sia l’amore che prova per lui sia i principi che ha giurato di difendere.
Il film, girato in 35 mm, vede un cast interamente femminile composto da attrici sorde ed è stato realizzato da un team di filmmaker completamente femminile, offrendo un’esplorazione unica e autentica di una società post-bellica guidata dalle donne.
sOmewhere in time river & stone (24,16 min. taiwan, 2025)
regia: PAULIE HUANG CHIH-CHIA
“Stone e River… nelle loro vite passate erano sempre state insieme. In questa vita, però, non si sono ancora riconosciute.” Oggi Stone va a fare speleologia a Shoushan con River, circondati da splendide formazioni carsiche e da animali meravigliosi. Quando si siedono nella natura, vivono un momento di grande bellezza. Tuttavia, River teme che un giorno Stone possa lasciarla…
Paulie HUANG Chih-chia è una regista, sceneggiatrice e montatrice.Nel 2012 ha lavorato come continuity supervisor e montatrice per il film The Assassin di Hou Hsiao-hsien. Nel 2018 ha esordito alla regia con till next time, presentato in anteprima al Busan International Film Festival.
sOmething pOintless (11,41 min. gran bretagna, 2026)
regia di: ASA BAILEY
Quando un ragazzIno vittima di bullismo scopre un anziano che ricopre in silenzio un muro dimenticato con gusci d’uovo dipinti, nasce un’improbabile amicizia — e un gesto apparentemente “inutile” si trasforma in qualcosa di profondamente catartico.
Con protagonista il vincitore del BAFTA Owen Teale (Game of Thrones), insieme alla vincitrice dell’Olivier Award Sophie Thompson e al candidato al SAG Award Sule Rimi.
Dai produttori premiati con l’Oscar di Curfew e dal produttore candidato all’International Emmy di Tokyo Trial. Fotografia a cura di un direttore della fotografia vincitore del BAFTA.
pRImera enSenanza/PRIMARY EDUCATION (14 MIN. cuba, SPAGNA, BRASILE, 2025)
regia: ARIA SANCHEZ & MARINA MEIRA
La voce di Daniela deve riposare completamente prima che lei possa tornare a usarla. Di fronte all’incapacità degli adulti di gestire la situazione, i suoi compagni di classe vedono l’occasione perfetta per metterla a tacere per sempre.
Diretto da Aria Sánchez e Marina Meira, Primera Ensenanza segna il debutto di entrambe come registe e ha vinto il Premio per la Migliore Regia al Festival di Locarno nella sezione "I pardi di domani"
La loro proposta estetica, spiegano, le registe cerca “di creare atmosfere che ci portino a percepire l'assurdo in mondi apparentemente ordinari, un invito a coabitare in domande che riteniamo già risposte”.
LONTANO DAL CENTRO (19,42 MIN., italia, 2025)
regia: Roberto Pili
L'Hip Hop debutta al BAAFF con un viaggio intenso, umano e musicale nella vita di Richard Di Via, in arte DJ Sputo, sardo d’adozione dopo essersi trasferito da Trapani all’età di 15 anni, nel 1998, un DJ che ha scelto di vivere e creare ai margini dei circuiti convenzionali, trasformando la distanza dal “centro” in una visione autentica e indipendente.
Il film è diretto da Roberto Pili, che guida lo spettatore con uno sguardo romantico ma incisivo, capace di alternare delicatezza e forza espressiva. Prodotto da Francesco Pili, il progetto si configura sia come racconto biografico sia come riflessione universale su perseveranza, identità e potere redentore della musica.
Rhubarb rhubarb (16 min., regno unito, 2025)
regia: KATE McMULLEN
Nel leggendario “Rhubarb Triangle” dello Yorkshire, Jo e suo padre anziano producono la pregiata varietà rosa che ha reso la regione famosa in tutto il mondo un secolo fa. Raccogliendo il raccolto alla luce delle candele, come facevano i loro antenati, non possono però prepararsi al pericolo che incombe nell’oscurità.
Incluso nella Selezione Ufficiale del Clermont-Ferrand International Short Film Festival 2025, il film dell'apprezzatissima regista Kate McMullen, ha per protagonista la vincitrice del BAFTA come Best Actress Joanna Scanlan.
when the tiger rOars (15 min. repubblica popolare cinese, 2025)
regia: CAN-ZHAO LAM
In un villaggio tranquillo, Dan, un ragazzo di 12 anni, deve affrontare il bullismo a scuola e il rapporto teso con suo padre. Come se non bastasse, il suo fine settimana precipita nel caos quando una tigre fugge dallo zoo.
Questa storia intreccia in modo complesso e delicato le connessioni tra scuola, famiglia e comunità, rivelando come i rapporti tradizionalmente conservatori tra padre e figlio possano trasformarsi e trovare comprensione sotto la pressione e attraverso l’amore.
solo dance (20' italia, 2026)
regia: ANNA VAGNILUCA (CSC)
Carlotta ha quattordici anni e pattina da quando ne aveva sei. Tra scuola e allenamenti sogna di diventare la migliore. Le alte aspettative della madre e dell’allenatrice la spingono a dare sempre il massimo. Ripete le coreografie per le gare, ma la paura di non farcela le toglie il fiato. In pista dovrà affrontare le sue paure.
appunti sugli uomini (12' italia, 2025)
regia: CHIARA GUASTELLA (CSC)
Partendo da una riflessione su cosa significhi il completo maschile per un uomo, una giovane regista interroga un gruppo di coetanei in un teatro di posa. Un collage di appunti che intreccia momenti di verità e finzione, found-footage e messa in scena per indagare come stia cambiando l’immaginario maschile.
piu' denso dell'acqua (16' italia, 2025)
regia: DANIELE PULCINI AMBROSINI (CSC)
Lorenzo trascorre la calda estate palermitana in compagnia del suo migliore amico Nicholas, giocando ai videogiochi e disegnando.
Un giorno, la vista di un costume da bagno rosso in un mercatino accende in lui il desiderio di tornare al mare per la prima volta dall’inizio della sua transizione di genere.